Primo giorno al camp

Oggi, a conti fatti, e’ il nostro primo vero giorno qui allo Space Camp... Verso le 8 del mattino un counselors, cioe’ uno dei giovani animatori americani che guidano le nostre giornate qui al camp, ci ha svegliati e fatti prepararare. Dal momento del nostro arrivo siamo stati divisi in squadre e gli unici momenti che noi italiani trascorriamo assieme sono quelli dedicati allo svago, in un luogo chiamato “our space”, o quelli dedicati al sonno (e qui maschi e femmine sono separati in camerate diverse).

Ogni squadra ha componenti di nazionalita’ diversa e le uniche cose che ci uniscono, finche’ non riusciremo a conoscerci di piu’ e diventare amici, sono la curiosita’ scientifica e lalingua inglese per comunicare... Sembra incredibile, ma discussioni, esperimenti scientifici e uso dei simulatori ci avvicinano cosi’ tanto che  le differenze tra i vari componenti passano inosservate: sono suifficienti un gesto, una parola o un sorriso per capirsi!

I simulatori sono fantastici e ti danno una prima idea sulle sensazioni e gli “sballottamenti” a cui sono sottoposti gli astronauti quando vanno sullo spazio.

Ogni ragazzo si muove allo Space Camp indossando un cartellino con il proprio nome, per farsi riconoscere, e un quaderno dove registrare le attivita’. Oggi tutti i ragazzi del camp indossano la stessa maglia ricevuta in regalo, con il logo dello Space Camp e l’atmosfera e’ davvero insolita: sembra di essere entrati  in una di quelle serie televisive ambientate nei college americani!

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