In missione sullo Space Shuttle

L'attività principale dello Space Camp, per la quale ci siamo preparati durante l'intera settimana, è la missione sullo shuttle (un grande simulatore, delle dimensioni di un vero shuttle).
Qui al Camp siamo più di 100 ragazzi, divisi in squadre di 13 elementi di varie nazionalità. Ad ogni membro della squadra viene affidato un ruolo all'interno della missione: flight director, commander, pilot, mission scientist, mission specialist, payload specialist.
Per ogni ruolo esiste un copione da seguire e ciascuno deve eseguire il proprio compito, svolgendo le azioni previste e leggendo alcune frasi al microfono, simulando la reale comunicazione che intercorre tra gli astronauti sullo shuttle e i tecnici del centro di controllo. I componenti della squadra infatti, si dividono: una parte sta in una stanza, controllando la missione ai computer; un'altra parte sta all'interno del simulatore, in azione.
Una cosa molto coinvolgente è lo schermo presente sulla parte frontale, nella cabina di pilotaggio dello shuttle. Qui vengono riprodotte le immagini dello spazio, durante la navigazione, e della Terra in avvicinamento, durante l'atterraggio.
La missione è davvero emozionante! Ti fa sentire un astronauta, pronto a scovare nuovi posti nello spazio.
Giorgia e Maria

Oggi abbiamo provato l'emozione di simulare il lancio di uno Space Shuttle. Come sempre, qui allo Space Camp, lavoriamo in squadra. Ognuno di noi aveva un ruolo preciso per portare a compimento la missione: flight director, commander, pilot, mission specialist... Ogni specialista aveva dei fogli con i dettagli della missione, specifici per il ruolo che ricopriva. Questa attività ci ha permesso non solo di conoscere meglio ogni membro della squadra, ma anche ci ha ha molto coinvolto emotivamente. Noi ci siamo tuffati nella simulazione, che non era affatto semplice (oltre tutto comunicavamo solo in inglese) e questo ci ha fatto pensare quanto possa essere infinitamente più complicato nella realtà! Lavorare in squadra non è facile... ogni membro del team deve fare la sua parte e il lavoro di tutti dipende dal lavoro dei singoli. Avevamo provato tutte le attività in precedenza, per allenarci. Durante la missione peró entra in gioco l'emozione, compaiono gli imprevisti... Nicola, che era "mission specialist", doveva effettuare una EVA (extra vehicular activity) e una volta uscito dallo shuttle era in difficoltà e non sapeva più come muoversi! Davide era responsabile per gli esperimenti scientifici durante il volo: non potete neppure immaginare quante difficoltà abbia incontrato durante lo svolgimento! Gli astronauti, inoltre lavorano in assenza di gravità! Un'esperienza unica quella provata... Nicola, Davide, Martino

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