Homesickness

Qui le cose procedono molto bene: i ragazzi sono davvero contenti e si divertono molto. Sono divisi in quattro squadre di 12, assieme a studenti di altre nazionalità. Ho chiesto loro di scrivermi qualche breve pensiero sulle esperienze che stanno vivendo, perchè ciascun gruppo svolge attività diverse, in momenti diversi. Poi raccoglierò le loro riflessioni e le condivideremo.

Stamattina abbiamo provato la scenetta che presenteremo domani sera alla Special Event Night e abbiamo fatto un sacco di risate!

Passato il primo momento di disorientamento iniziale, i ragazzi ora sono molto contenti anche perché riescono a comunicare e a capire la lingua! L'inglese che si parla qui è diverso da quello al quale sono abituati a scuola... molti vocaboli nuovi e molti accenti diversi, perché sono molte le nazionalità dei "campers" presenti allo Space Camp.

La cosa che mi fa particolarmente piacere è vedere che gli italiani sono sempre sorridenti... e questo la dice lunga su quanto si stanno godendo l'esperienza! Nessuno di loro sembra soffrire di "home sickness", come accade a qualche ragazzo qui...

 

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